lunedì 12 dicembre 2011

OTTO PER 1000 A MAZINGA! - Shimada Shinzaemon, ovvero Giuliano Cangiano.



C'è un bel film uscito l'anno scorso e chiamato "13 assassini", di Takashi Miike. A prima vista, questa storia di cappa e spada è un incrocio tra i magnifici sette e i sette samurai. Con sguardi più approfonditi, si noteranno le citazioni a Kurosawa, rimandi alla storia dei 47 ronin, la fotografia bellissima e il fatto che tutto ciò sia un remake, da una pellicola del 1963.
Perché ho scritto Shimada Shinzaemon? Perché questo personaggio è un esperto samurai e un vassallo che viene incaricato di svolgere una missione, radunando intorno a se pochi uomini forti per un'azione importante. Gli uomini aderiscono alla causa perché chiamati dal suddetto Shimada Shinzaemon, ognuno ha ovviamente anche propri motivi, ma egli, non bello, forte ma non fortissimo, è nel posto giusto e, col carisma giusto, è garanzia di qualità!
Il film è bello, se poi piace il genere è molto bello.
Questa azione, prendere pochi fidi e con essi andare alla conquista dell'impresa, è stata fatta (senza scomodare samurai iracondi) in questi giorni da Giuliano Cangiano. Fumettaro catanese rampante (in senso Calviniano) ha riunito un buon numero di disegnatori italiani di proprio gusto e ha detto "facciamo un numero del giornalino e andiamo!". La testata su cui uscirà tutto ciò si chiama "MAMMA" e di solito non a tutti piace (includo pure me, che in passato ci ho pubblicato ma lo trovo un po' troppo soft). Molti si sono comunque presentati perché chiamati dal buon Cangiano Shinzaemon. Ora potrà sembrare la solita storia, io non so ancora bene chi vedrete sulle pagine di questo "MAMMA" natalizio, ma mi è piaciuto e mi sono divertito a fare "OTTO PER 1000 A MAZINGA!". Era indispensabile? Secondo me sì, son pur sempre romano, il governo è sempre stato uno specchietto per le allodole, il pericolo vero da l'assoluzione!






p.s.
Avrei fatto il lettering a mano, (HO IMPARATO!!!) ma alla fine mi sono accorto di essere in ritardo.
p.p.s.
La storia sarebbe stata completa con una terza tavola iniziale, una specie di copertina, in cui Mazinga avrebbe parlato in giapponese (con sottotitoli), come nei filmi veri. Purtroppo lo spazio è stato tiranno, ho riadattato la mia idea iniziale. Grata a tutto ciò sarà la mia amica Federica, traduttrice che avrebbe potuto essere coinvolta in questa simpatica burla, e invece si è risparmiata tranquillamente tutto ciò (non lo sa, ovviamente). Il bozzetto della copertina apre questo post. Federica apre i pacchetti di patatine (un vero talento!).

domenica 11 dicembre 2011

Sunday.



Ecco qui un disegnino, con frase ispirata.
« [...] Stabilì finalmente l'Ottimo Artefice che a colui cui nulla poteva dare di proprio fosse comune tutto ciò che aveva singolarmente assegnato agli altri. Perciò accolse l'uomo come opera di natura indefinita e, postolo nel cuore del mondo, così gli parlò: -non ti ho dato, o Adamo, né un posto determinato, né un aspetto proprio, né alcuna prerogativa tua, perché [...] tutto secondo il tuo desiderio e il tuo consiglio ottenga e conservi. La natura limitata degli altri è contenuta entro leggi da me prescritte. Tu te la determinerai senza essere costretto da nessuna barriera, secondo il tuo arbitrio, alla cui potestà ti consegnai. [...] »

(Giovanni Pico della Mirandola, Oratio de hominis dignitate)

venerdì 9 dicembre 2011

I giorni della Madonna!


...Ieri e anche oggi.
Non c'è pace sotto gli ulivi e neanche dentro il MALE (forse li sì, infatti son diventati buoni e non l'hanno presa. Direi basta, si torna a lavorare su altro).

giovedì 8 dicembre 2011

domenica 4 dicembre 2011

Mostra - Mercato - Granma - Roma - Dicembre 2.

Parteciperà tanta bella gente. Non faccio nomi perché è tanta bella gente!
Metto qui alcune immagini i quali corrispettivi reali saranno poi in vndita il 16 e il 17 dicembre a Roma. Cercate Granma Centocelle.
Sul volantino qui sotto, comunque, trovate tutto.
Ecco un po' di disegnini in anteprima.






Mostra - Mercato - Granma - Roma - Dicembre


i miei disegni saranno li in vendita!

giovedì 1 dicembre 2011

Messerschmitt Bf 109 / Aerochristus!


Correva l'anno 2008 e io disegnavo e poi pubblicavo in proprio (stanziando ingenti risorse economiche), "Ominotondo contro i Cristoidi". Avventura fanta/politica e anticlericale
ispirata dalle terribili vicende di radio vaticana e del terribile impatto mai riconosciuto ufficialmente, causato dall'antenna potentissima agli abitanti di Cesano e dintorni.
La causa nei confronti del vaticano fa ridere in quanto, ogni volta raccolgono tutte le prove, ci sono intenzioni a procedere contro il terribile abuso di un'antenna mai tarata e totalmente fuori norma, poi arrivano li e lo sbarramento di "stato estero" il tutto viene rimandato e infangato.
Questa immagine è tratta del volume in questione ed è diventata un poster su Society 6.
Se qualcuno me ne ordina almeno 15 copie lo stampo in serigrafia qui in Italia e lo spedisco a domicilio.
dimensioni possibili 35/50 carta pesante e bellissima!

martedì 29 novembre 2011

Mostri in Bicromia.


Che bella la bicromia!
Ho fatto questo disegno a Napoli, Comicon 2009. Da allora mi sembrano passati 10 anni.
L'ho fatto per Alfonso Rizzo, il collezionista che tutti (o quasi) i disegnatori italiani conoscono. Incredibile appassionato, egli compare nelle fiere di fumetti e lascia cartoncini multicolori ai disegnatori che incontra sulla via. Quasi tutti lasciano un disegno e poi lui pubblica cataloghi di disegni che da in omaggio agli stessi autori (quando li incontra, io non lo vedo da almeno 2 anni). Il buon Alfonso ha sfidato la tecnologia telematica (che padroneggia più o meno come me, se non peggio) e mi ha spedito una mail. Io lo ringrazio pubblicamente.
L'operato di Alfonso è divulgativo, tuttavia per molti è personaggio inviso.
Ogni tanto, tipo a Lucca Comics, per non fare nomi, si vedono personaggi noti dell'illustrazione fantasy italiana, per non fare nomi, che prendono il povero Alfonso a male parole solo perché non gli paga i disegni che fanno. Ma se sono a disegnare per il pubblico, non dovrebbero disegnare per il pubblico? Cioè non si vantano di fare quel lavoro? Mah. Certo che la gente è strana, ma il mondo del professionismo grafico offre regalìe incredibili ad un'osservatore ironico. Comunque sono contento che una scansione di questo mostrino sia arrivata da me a rimpinguare il mio archivio. Tra un po' novità.
HO HO HO

venerdì 18 novembre 2011

Don Seppia!

Visto che dal punto di vista vaticano sono giornate tranquilline, ecco qui una vignetta fresca fresca per il male.
L'originale è in bianco e nero e caruccio assai, qualcuno vuol comprarlo?

venerdì 11 novembre 2011

Omaggio a Pino Zac.


La premiata ditta Villani Mascolini presenta:
Omaggio a Pino Zac. Chi sa chi fosse Pino Zac? Spero tutti e vorrei che tutti coloro i quali non lo sapessero si documentassero. E' stato un disegnatore satirico italiano, un grande dissacratore, impavido e melomane e, tra l'altro, anche il fondatore de "Il male". Appunto per "Il male" è stata fatta questa vignetta. Verrà presa? la metteranno più grande di un francobollo?
Ah per chi non lo sapete i Villani Mascolini sono sul male, sempre più convinti nella loro chimerica crociata verso la chiesa.
A presto, Chi vola vale e chi non vola è un vile!

lunedì 7 novembre 2011

La Baba Yaga.

La Baba Yaga è un personaggio antichissimo, protagonista del folklore di una grande regione che va dall'India alla Russia. Nel folklore Russo è una strega nè buona nè cattiva ma capacissima in entrambi i casi. Questo disegno piuttosto vecchio è una delle mie cartoline più vendute ed è stato, ovviamente, rifiutato alla mostra di Bologna. Io lo metto qui.
Ah ricordo che se a qualcuno dovessero piacere alcuni disegni, io volentieri stampo e spedisco.

Paratissima, Torino, Novembre 2011.

Si è appena conclusa la kermesse artistica "Paratissima", qui a Torino.
In breve è un intero quartiere (San Salvario) che rimane aperto per 4 giorni. Quasi tutti i negozi rimangono aperti per questi quattro giorni e ognuno espone l'opera di uno o più artisti. In più studi aperti, spettacoli, perfomance, installazioni, feste e concerti. Bello.
Io esponevo dei poster della collezione "12 RED ROBOTS" alla libreria Trebisonda, molto carina. Quale sorpresa nel conoscere parecchia gente che conosceva o che ha riconosciuto i miei disegni, o che, addirittura segue questo blog. Fantastico.
Ci sono state, poi, delle conoscenze simpatiche, quali Maurizio Rosenzweig e Giacomo Bevilacqua, che compra i miei fumetti dal '99. Quale piacevole vecchiezza il sentire "tu sei quello dell'Ominotondo, io me compravo Lampi Grevi". Per chi non lo sapesse, Lampi Grevi era una rivista autoprodotta, durata due numeri, fondata dai disegnatori: Abbate, Catalli, Ceccotti e Villani, più uno sparuto gruppo di intellettuali che, mi si perdoni, ma non nomino per carenza di memoria.
Quindi mi ha fatto piacere. Ho conosciuto anche Tito Faraci e quello che mi ricordo maggiormente è che gli piace molto parlare. Ho anche fatto un figurone tipico delle mie qualità diplomatiche con Marco Schiavone, editore BD. Lui mi guarda e dice "io ti conosco" e io "non mi pare", e lui "ma sì, ti conosco, mi mandavi le mail" e io "ma non credo, mi scusi non ricordo" e lui "ah sì, a Lucca comics nel 2008 al concorso di autori emergenti ho bocciato il tuo progetto!" e io "ah ecco, bel ricordo", e lui "Sì, sì, abbiamo fatto vincere quella ragazza bravissima che poi è andata in Francia e ha lavorato tantissimo!" e io "ok, basta, ora ricordo perfettamente". La conversazione, poi, è finita di li a poco.
Comincio a pensare che in me ci sia qualcosa che non va, e dire che avevo cercato di non andare a Lucca per tre validi motivi, niente novità, niente soldi, nessuna voglia di insultare nessuno dopo un dialogo simile (tipico di Lucca).
Comunque ci sono stati lo stesso incontri piacevoli e ho fatto un po' di disegnini, come quello che metto qui di seguito, un'altro Pulcinella. Se piace è per una collezione privata. A presto, gente!
Novità tra poco.

venerdì 14 ottobre 2011

Pulcinella e Rinoceronti.

Per tutti gli appassionati di Napoli e Savana ho ideato una serie (di cui è possibile vedere la prima anteprima). "Pulcinella e Rinoceronti!"
A Pasteur l'ardua sentenza!

giovedì 6 ottobre 2011

Made in Rome. Blues Festival Ottobre 2011


Arriva a Roma la prima edizione del Made in Rome. Blues. festival.
Organizzato dall'associazione culturale “Cosmos" con l'indispensabile collaborazione dell'Assessorato alla cultura e allo sport del comune di Roma.
La manifestazione, un festival dedicato al blues, genere molto presente e amato in Italia, si terrà all'aperto, presso lungotevere Castello.

Dieci concerti avranno luogo dal 15 al 24 Ottobre 2011, in una nuova formula. Gli artisti, infatti, si esibiranno in orario aperitivo, dalle 18 fin verso le 20. La domenica dalle 17.30.
Con la complicità delle celebri ottobrate romane, Made in Rome. Blues. propone una offerta musicale varia. E' nostra intenzione presentare a Roma musicisti italiani di indiscutibile valore ed esperienza, molti tra i quali assai più noti nel panorama dei principali festival europei che in quelli nostrani.
Tutti i concerti saranno gratuiti. Vedremo alternarsi, sul piccolo e meritevole palco di fronte a castel S. Angelo, i talenti di Marco Pandolfi ed Enrico Crivellaro, i The Red Wagons, la Caldonians blues band, Max Prandi e Marco Di Folco, il lirismo di Stefano Malatesta e la ventennale esperienza della Jona's Blues Band. Affiancati da nuove leve quali Alessandro Cipollari e l'originale Davide Lipari. In chiusura, MZ Dee Lookwood, cantante statunitense, farà il suo strepitoso spettacolo, accompagnata da Maurizio Pugno, Alberto Marsico, Gio Rossi, Cristiano Arcelli e la “Maurizio Pugno large band”.

Lucio Villani, direttore artistico, volendo realizzare una prima edizione tanto piccola quanto curata, ha chiamato intorno a se Valentina Pettinelli, ufficio stampa e Raniero Terribili, direttore tecnico e capo fonico. L'immagine integrata del festival è stata interamente pensata realizzata e curata da Daniele Catalli.

Questo piccolo gruppo di addetti ai lavori collaborerà con l'associazione culturale "Cosmos" e con l' Assessorato alla cultura e allo sport del comune di Roma.

L’intento è quello di realizzare un festival interessante che vuole porsi come una inedita proposta, una manifestazione che possa a buon diritto schiudersi accanto alla bellezza di Castel S. Angelo. Qui difatti ha la fortuna di trovare sede la prima edizione del Made in Rome. Blues.: una realtà culturale nuova che si vuole evidenziare per valore artistico ed utilità nel territorio e per i municipi I e XVII.

Orsù accorrete numerosi!

giovedì 29 settembre 2011

Four Horsemen.

Ho trovato un luogo con uno scanner A3 e mi sono permesso di passare questo disegno.
Et voilà, tutti personaggi reali trasfigurati.

mercoledì 28 settembre 2011

Tapirulan 2011

Quest'anno, dopo due anni di assenza, concorro di nuovo al simpatico concorso di Tapirulan! I giovincelli dell'associazione di Cremona si danno assai da fare. L'altra volta venni scelto da Sergio Toppi questa volta spero di essere scelto da Roberto Innocenti. Che dire, questo concorso ha sempre due caratteristiche un po' ostiche per me:
- il tema scelto.
- il formato, che, infatti, è sempre superiore all'A4 e ogni volta devo cercare in giro uno scanner A3 perché l'immagine sia buona.
A parte queste quisquilie, partecipo anche a questa edizione con i rinoceronti.
vabbé vado, ciao ciao.

martedì 27 settembre 2011

Lucho su Society 6

Ebbene sì.
Finalmente gli amanti del Lucho che vogliano avere una o più stampe potranno trovarle qui a fianco. Society 6, interessante negozio online nel quale caricherò tutto il possibile e anche l'impossibile. Forza Comprate Gente!
Trovate il link qui di fianco. Perché no.
p.s.
Il link corrisponde a questa immagine, ri-scansita per l'occasione.

Stampe, maiali e vitelli volanti! (due mesi dopo 3)

Nella permanenza agostana nella capitale, tra turisti e personaggi in crisi, E' uscita fuori l'idea di questa mostra che metto qui sotto. C'è, ovviamente, pronto un reportage fotografico che documenta accuratamente tutto quanto. Presto sui vostri schermi.

Stampe, maiali e vitelli volanti
Un ristorante nel centro di Torino invaso, all'improvviso, da maiali, vitelli,
robot e mostroni giapponesi, Godzilla, Gamèra etc…
Fantascienza? no, solo l'ultima mostra di Lucio Villani
"Stampe, maiali e vitelli volanti".
Realizzata apposta per il ristorante torinese Le Vitel Etonnè.
Opere di piccole dimensioni (da 12/12 fino a 35/50) tra originali e stampe.
Vedremo una serie di maiali esacromatici capeggiati
da una trasfigurazione suina di Elvis Presley.
Contemporaneamente una serie di Mostri giapponesi che minacciano dei placidi vitelli.
Chi più ne ha, ne metta, gente!
Ingresso libero
Le Vitel Etonné – Via San Francesco da Paola 4 – 10123 Torino – tel 0118124621
www.leviteletonne.com

in vendita:
- 6 maiali.
- 1 maiale elvis
- 5 mostri del filone Kaiju Eiga (Godzilla, Gamèra, etc...) che minacciano ignari vitelli. Ogni mostro ha il suo simpatico quadretto Ikea.
- 8 stampe ben assortite.

pensateci, Natale è vicino.

lunedì 26 settembre 2011

Due mesi dopo - 2.

Ecco, riprendo il discorso. Ho passato agosto a Roma e i primi di settembre son tornato qui a Torino. Nella capitale non ho solo venduto borse e borsini, ho anche scritto un libro di filastrocche. Su progetto e idea di Daniele Catalli (che ne curerà anche la parte grafica e visiva), stiamo lavorando su un libro in filastrocca.
Il testo è pressoché pronto, siamo all'ultima revisione.
Quindi testi - Villani, immagini - Catalli.
Altre attività agostane sono state il suonare in giro con personaggi interessanti e contemplare lo sfacelo culturale romano. Sia nella domanda che nell'offerta.
Poi ho lavorato a molte immagini.
Metto una matita che poi spiegherò.

domenica 25 settembre 2011

Due mesi dopo - 1.

L'ultima volta che ho scritto e aggiornato questo luogo è stato a luglio. Da allora sono successe un sacco di cose. Ma tante. Per prima cosa sono andato in Turchia a suonare, ma forse non vi interessa. Sono rincasato a Roma e non a Torino (dove pure vivo) pensando di cominciare una serie di lavori di ordine musicale, fantastici, mi avrebbero lasciato il tempo per disegnare e mettere giù dei piani. Detti impegni sono saltati uno dopo l'altro e così ho passato agosto a Roma a vendere (con gran successo) borse di cuoio in un negozio giallo. Nel frattempo è uscito "Spiritual"! Il disco di Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto con la mia illustrazione in copertina! La stampa ha alterato i colori, come al solito, ma il digipack è carino e godibile, il disco è ,secondo me, bellissimo. Quando le crisi passeranno, la nostra esterofilia galoppante calerà, ci ricorderemo che siamo un paese. Ricorderemo che tra le nostre primizie ci son sempre state la musica e la musicalità, allora forse cominceremo a dare ad artisti di questo genere e calibro, il prestigio, l'autorevolezza e la notorietà che la loro disciplina ha duramente guadagnato mentre fuori piovevano festivalbar e sanremi. Daremo rilievo a loro tre e forse a tutti gli altri.


Il disco è bello. Altre notizie da domani.
Amen.

domenica 17 luglio 2011

Papageno final act.

Ecco qui. inchiostrato e pronto. Ora me ne vado. A me piace più la versione coloratina.
Come? ah sì, Venduto! Grazie.
Salutate la regina della notte!


Papageno, la matita.

a breve la china. Et voilà!

Papageno.

Questa illustrazione (che giace ora sotto forma di matita e che presto pubblicherò qui in uno sciccosissimo bianco e nero) è per la fanzine "scaglie" della compatriota Francesca Protopapa, ormai emigrata a Parigi. Il disegno si chiama, come da titolo, Papageno. Se l'uccellatore Papageno, protagonista de "Il Flauto Magico" di Mozart, anziché uccelli, avesse ammansito squali e murene?
L'altro dì riflettevo sul tempo che passa incontrando un mio amico alla mostra di Daniele Catalli, che qui ho pubblicizzato nel post precedente.
L'amico in questione segue il blog (uno dei temerari) e porca miseria non mi ricordo il suo cognome, e sì che siamo amici di infanzia. Ah sì, mentre scrivo improvvisamente l'illuminazione arriva e ricordo. Volevo chiedergli di scrivermi e rinfrescarmi la memoria via mail, ma me lo sono ricordato, quindi ho solo allungato la pappa. Domani vado a suonare in Turchia con Mitch Woods & the rocket 88, ci si vede tra una settimana con altri disegnini!
Rock and Roll!!!

lunedì 11 luglio 2011

Daniele Catalli in mostra.

Quando ce vò ce vò e adesso ce vò.
Daniele Catalli, al secolo "piri Piri Atelier" fa una mostra a via Margutta, Roma.
Vale la pena. Di seguito l'invito.
Per gli amanti melomani, suoneremo dal vivo!

Schizzetto o draghetto?

Questo schizzino era li da un po' e mi faceva ridere, quindi lo metto.
Il blog avrà attività un po' discontinua nei prossimi giorni.

venerdì 24 giugno 2011

martedì 21 giugno 2011

Crack 2011. Lucho's Report.

Quest'anno il Crack, festival di fumetto indipendente blablabla è stato bello.
Bello anche l'anno scorso, forse più bello l'anno scorso. No ecco: l'anno scorso più raffinato quest'anno più muscoloso. Sì, un sacco di disegni, gruppi cose fiche e cose orribili, gente che girava nuda nei corridoi. etc...
Nota da cacacazzi: un sacco di celle un sacco di produzioni colorate, un sacco di serigrafia, solo serigrafia. Nient'altro che serigrafia. Allora, piccola precisazione: se la stampa serigrafica impreziosisce i disegni belli perché presenta allo spettatore/acquirente un inedito aspetto, ovvero quello materico etc etc blablabla etc... I disegni di merda, però, anche se serigrafati, rimangono tali. Percentuale cacate/non cacate 35%/65%, molti meno autori, però.
A parte Marco Corona che si aggirava per i corridoi urlando come il solito cicognone impazzito. Ovviamente.
Io sono arrivato giovedì, avrei dovuto dividere la cella con: Simone Lucciola, a.k.a. "Il Poverello", un inglese me pare Michael che disegnava come Ray Charles, Rocco Lombardi, che nel frattempo ha trovato l'amore e gira co na faccia da cojone mai vista. Bene. Plausi! Ero pronto.
All'arrivo nella cella c'era "Il Poverello" bello sbronzo e sto Michael che s'era preso una quantità di spazio allucinante. Appariva chiaro che in tre non ci saremmo mai stati (e doveva ancora arrivare Rocco Lombardi!). Quindi io, che avevo portato tante belle stampe da appendere, mi sono interrogato sul da farsi. la presenza di un cane di passaggio che ha pisciato sul muro di fronte a me, (dove avrei dovuto lavorare) mentre pensavo, mi ha fatto prendere una decisione fulminea! Mi sono astratto e sono andato via. Ho appeso solo un barone rosso. No problem. Pazienza, l'anno prossimo forse sarà diverso.
Venerdì sera ho portato i miei fidi gregari, Augustarello e Leonardo e abbiamo suonato. Bene devo dire, con la cattiveria giusta. Poi ci andava di suonare e quindi abbiamo suonato per tre ore ed erano tutti contenti. Nel mentre gente in vari stati di distruzione passava nei corridoi. Valerio e Giusy, due delle menti del Crack erano oltre i cancelli del Walhalla, li vedevi girare con i loro sguardi persi. La fatica deve essere grande, in effetti, era pieno di gente.
Crack è andato, lanciato ufficialmente nel mondo fichetto.
Aspetti positivi:
- rimediato una copia di "Lo-Fi" autografata e omaggiata da "Il Poverello"!
- notato la presenza di meno cani (a pensarci bene c'era un kebabbaro).
- la parata di Zombi faceva ride, mi hanno detto cose fiche anche di sabato ma non c'ero.
All'anno prossimo. Chissà.
Speriamo ci sia "Il Poverello" che venerdì era in uno stato di grazia e ubriachezza
notevoli. Nel senso speriamo di non giocarselo.
Faceva pure ride Ceccotti vicino al suo banchetto abbrutito dall'adiacente concerto punk. Madonna ma che ci vuole a programmare bella musica? perché sempre disagio e gente che urla? ah scusate, c'è XL...

mercoledì 8 giugno 2011

Sketch e penne calligrafiche!

Ovvero il futuro dell'evoluzione equina!
Che belle le penne calligrafiche!

Crack 2011.

Ci si vede al forte prenestino per il Crack? quando è il Crack? che domande, la settimana prossima naturalmente! Le date ve le trovate nei link. Io sarò li con le vecchie cose, qualcosina di nuovo e il contrabbasso a cantare Johnny Cash con Il Poverello e Rocco Lombardi.
Sempre viva il Crack.
P.s.
La finalizzazione di questa immagine mi è vieppiù ispirata dal socio Piri Piri Atelier!

lunedì 6 giugno 2011

Quale faccio? La storia di Giovanni Baldesio.

Per Tapirulan e una guida illustrata di Cremona sto facendo quest'illustrazione. Ieri sul treno ho fatto un po' di schizzi. Quale fo? E soprattutto, chi ce capisce qualcosa?
Comunque questa è la storia di Baldesio.
Di pagare l'annuale balzello all'imperatore Federico Barbarossa proprio non gli andava giù. Così Giovanni Baldesio, gonfaloniere maggiore della città sfidò a duello il figlio dell'imperatore. L'eroico Baldesio sconfisse il principe e garantì alla città l'esenzione del tributo: la palla di 3 chili d'oro. Come si svolse il duello? Esattamente non si sa, secondo alcuni fu addirittura una partita di bocce. Resta il fatto che la riconoscenza popolare non mancò: il tributo di quell'anno fu donato alla fidanzata Berta come dote per il matrimonio, ma purtroppo gli toccò anche il soprannome Zanén de la Bàla (Giovanni della palla), onorificiente della quale, probabilmente, avrebbe fatto volentieri a meno. Anche perché in dialetto cremonese il soprannome si presta ad un buffo doppiosenso, giacché la bala è anche una... sbornia. Sullo stemma del Comune di Cremona si può tuttora notare il potente braccio di Zanén che impugna la palla d'oro del tributo. Nel museo civico Ala Ponzone un dipinto di Antonio Bottazzi mostra l'ingresso trionfale di Baldesio nella piazza maggiore, cioè piazza del duomo, di cui potrete ammirare il fascino ai tempi del nostro eroe. Il suo mito non tramonta, tanto che anche la prima socità sportiva Cremonese porta il suo nome.
Le immagini le trovate anche da soli, su.

Schizzerello.

Ecco arriva lo schizzino,
un rapace bicolore
realizzato sul trenino
che tardò di molte ore!

Bestemmiai assai il divino
quando il prode controllore
Annunciò a noi, il popolino:
"ROTTO E' IL LOCOMOTORE!"

Arrivai così a Torino
Dopo 9 lunghe ore.
vacuo avevo l'occhiolino,
e inzuppato di sudore!

giovedì 2 giugno 2011

Spiritual. Fabrizio Bosso, Alberto Marsico, Alessandro Minetto.

In questi giorni ho lavorato a questo. La copertina di "Spiritual", progetto discografico che vede impegnati: Fabrizio Bosso (tromba e flicorno), Alberto Marsico (hammond) e Alessandro Minetto (batteria). Un bellissimo disco di prossima pubblicazione che ricorda, a chi se lo fosse dimenticato, come debba essere e suonare un organ trio. Non so ancora per chi uscirà. Allego fasi di lavorazione. I tre musicisti (già noti), stanno adesso girando l'Italia (e spero presto anche l'Europa) con questo repertorio di spirituals riveduto e corretto dalle tre distinte personalità musicali. Io poi, essendo un fan sfegatato dell'organista Alberto Marsico, sono chiaramente di parte. Sono felice di aver contribuito alla realizzazione di un vero prodotto "made in Italy", qualità etc etc etc... Ringrazio sentitamente Marxia Maio che ha scontornato l'illustrazione con la consueta maestrìa.

bozzetto.

rough.

finale.

definitivo.