martedì 21 giugno 2011

Crack 2011. Lucho's Report.

Quest'anno il Crack, festival di fumetto indipendente blablabla è stato bello.
Bello anche l'anno scorso, forse più bello l'anno scorso. No ecco: l'anno scorso più raffinato quest'anno più muscoloso. Sì, un sacco di disegni, gruppi cose fiche e cose orribili, gente che girava nuda nei corridoi. etc...
Nota da cacacazzi: un sacco di celle un sacco di produzioni colorate, un sacco di serigrafia, solo serigrafia. Nient'altro che serigrafia. Allora, piccola precisazione: se la stampa serigrafica impreziosisce i disegni belli perché presenta allo spettatore/acquirente un inedito aspetto, ovvero quello materico etc etc blablabla etc... I disegni di merda, però, anche se serigrafati, rimangono tali. Percentuale cacate/non cacate 35%/65%, molti meno autori, però.
A parte Marco Corona che si aggirava per i corridoi urlando come il solito cicognone impazzito. Ovviamente.
Io sono arrivato giovedì, avrei dovuto dividere la cella con: Simone Lucciola, a.k.a. "Il Poverello", un inglese me pare Michael che disegnava come Ray Charles, Rocco Lombardi, che nel frattempo ha trovato l'amore e gira co na faccia da cojone mai vista. Bene. Plausi! Ero pronto.
All'arrivo nella cella c'era "Il Poverello" bello sbronzo e sto Michael che s'era preso una quantità di spazio allucinante. Appariva chiaro che in tre non ci saremmo mai stati (e doveva ancora arrivare Rocco Lombardi!). Quindi io, che avevo portato tante belle stampe da appendere, mi sono interrogato sul da farsi. la presenza di un cane di passaggio che ha pisciato sul muro di fronte a me, (dove avrei dovuto lavorare) mentre pensavo, mi ha fatto prendere una decisione fulminea! Mi sono astratto e sono andato via. Ho appeso solo un barone rosso. No problem. Pazienza, l'anno prossimo forse sarà diverso.
Venerdì sera ho portato i miei fidi gregari, Augustarello e Leonardo e abbiamo suonato. Bene devo dire, con la cattiveria giusta. Poi ci andava di suonare e quindi abbiamo suonato per tre ore ed erano tutti contenti. Nel mentre gente in vari stati di distruzione passava nei corridoi. Valerio e Giusy, due delle menti del Crack erano oltre i cancelli del Walhalla, li vedevi girare con i loro sguardi persi. La fatica deve essere grande, in effetti, era pieno di gente.
Crack è andato, lanciato ufficialmente nel mondo fichetto.
Aspetti positivi:
- rimediato una copia di "Lo-Fi" autografata e omaggiata da "Il Poverello"!
- notato la presenza di meno cani (a pensarci bene c'era un kebabbaro).
- la parata di Zombi faceva ride, mi hanno detto cose fiche anche di sabato ma non c'ero.
All'anno prossimo. Chissà.
Speriamo ci sia "Il Poverello" che venerdì era in uno stato di grazia e ubriachezza
notevoli. Nel senso speriamo di non giocarselo.
Faceva pure ride Ceccotti vicino al suo banchetto abbrutito dall'adiacente concerto punk. Madonna ma che ci vuole a programmare bella musica? perché sempre disagio e gente che urla? ah scusate, c'è XL...

6 commenti:

IsaComics ha detto...

Wow il tuo racconto è una storia a fumetti....un'avventura pazzesca insomma!!!!
Perchè io mi dimentico sempre le date di quando c'è il Crack???? è patologico!!!!!

ciaoooo Lucho ^___^

marcocorona ha detto...

cicognone a chi?

rocco lombardi ha detto...

simpatico Lucho simpatico

alex tirana ha detto...

ahahahahhahahhahahahahahhaha!

Anonimo ha detto...

IsaComics vai a farti inculare che è meglio.

Lucho ha detto...

Orsù non mi sembra il caso di esagerare con l'eloquio.